Dieci donne – Marcela Serrano

Quando un libro ti scuote, ti fa dimenticare di essere in metropolitana e così scendi alla fermata sbagliata ma sei certa di aver intrapreso il viaggio giusto.


Nove donne più una. Nove donne radunate nello studio della loro psicoterapeuta raccontano la propria storia e le ragioni per le quali sono andate in terapia. Lupe, adolescente lesbica, alla ricerca della propria identità tra feste, sesso, droghe e passioni non proprio convenzionali; Luisa, vedova di un desaparecido, che per trent’anni aspetta il ritorno del suo unico amore; Andrea, giornalista di successo che si rifugia nella solitudine di Atacama, il deserto più arido del pianeta, sono alcune delle protagoniste di questo vivace romanzo che parla di donne e di sentimenti. Seppur profondamente diverse per età, estrazione sociale e ideologia politica, scopriamo che le loro esperienze si richiamano e che la vera protagonista del romanzo è la femminilità.

Dieci donne di Marcela Serrano è una lettura chirurgica, delicata, sottile e introspettiva che si può affrontare solo a cuore aperto.

Siete disposte a scoprire voi stesse attraverso dieci donne più una?

Quanto mi commuovono le donne. E che pena mi fanno. Perché una metà del genere umano si è fatta carico di un fardello così pesante, mentre l’altra metà non fa nulla? Non temo di sembrare sciocca, so quello che dico. So perché lo dico.

Francisca, Mané, Juana, Simona, Layla, Luisa, Guadalupe, Andrea, Ana Rosa, Natasha e poi ci sei tu, sì, proprio tu; perché in ogni racconto c’è una parte di te che si risveglia e dice: “sono io, succede anche a me”. Ed è questa la potenza straordinaria del libro, o meglio, di questa auto analisi vestita di un elegante romanzo.

Cercate di comprendermi, non è un problema genetico o di DNA, ma di non trasmettere il modo in cui si è cresciuti.

Dalle dinamiche legate all’infanzia all’istinto – o non istinto – di maternità, passando – inevitabilmente – per le relazioni, Marcela ci conduce, come se fossimo su una barchetta, nell’oceano immenso e misterioso dell’universo femminile, delle emozioni, della psiche e dell’anima della creatura più misteriosa che Dio abbia mai concepito.

…ho spezzato la maledizione ereditiera.

Sacro e profano, scienza e magia, realtà e fantasia, si fondono e affondano nelle pagine fino a scavare un solco profondo nella mente di chi legge. Un romanzo a cui non si può sfuggire; una lettura necessaria a tutte le donne che sono alla continua ricerca di sé. Chi davvero vuole conoscersi – o almeno provare a farlo – non si può astenere da questa lettura.

Insicura tu, che sei così bella? E io rispondevo: le due cose non hanno niente a che vedere l’una con l’altra.

Donne diverse – dentro e fuori – provenienti da differenti ceti sociali, ricche e povere, belle e meno belle, sicure e insicure, si ritrovano tutte – insieme e contemporaneamente – a dover condividere la propria storia, senza filtri, guidate dalle emozioni e dal sentirsi totalmente a proprio agio come – a volte – solo con dei perfetti estranei ci capita. Le insicurezze di una, talvolta si rivelano il punto forte dell’altra e viceversa; un continuo interrogarsi su di sé.

Leggero? No, non lo è ma è leggibile, a tutti. Scritto in punta di penna, con eleganza sferra colpi a suon di emozioni attraverso il racconto. Emozionante, l’ho amato. Ho amato quelle dieci donne e, più di tutto, alla fine del romanzo, ho amato me.

Nella vita di tutte noi c’è una luna piena. Se soltanto sapessimo riconoscerla per godercela almeno un po’, e per sentirci diafane e realizzate.

Torniamo a noi, torniamo al motivo per cui una donna dovrebbe leggere questo libro; conosciamo noi stessi attraverso gli altri – è vero – tuttavia, conosciamo noi stesse anche attraverso la deliziosa solitudine della lettura, quello spazio magico tra il silenzio intorno e il rumore della storia che prende forma nella mente, ed in quello spazio, sperimentiamo noi stesse, quello che proviamo e sentiamo sperimentando storie altrui sulla nostra pelle.

Poi è scritto bene!

Poi – son certa – vi perdete ancora dietro letture da casalinghe disperate.

E poi – son sicura – leggere di queste donne fantastiche vi aiuterà a non pensare a tutti quegli uomini meno fantastici che vi ingombrano la mente.

Leave a reply

Potrebbe interessarti