Non sarà me.

Sarà più bella, di sicuro, ma non sarà me. Forse t’incanterai a guardare il suo volto perfetto mentre dorme, ma son certa che non riuscirai mai a guardare la vita con l’incanto che dipingevo io per te. 

 Sarà di certo più giovane, ma non riuscirà mai a farti vivere le giornate con la freschezza dei miei occhi, perché con me, il mare, ce lo avevi in casa, ma tu avevi paura di affogare.

Sara più presente  di più di me che me ne stavo intere serate a fumare e guardare le stelle chiedendomi quale fosse il senso del vuoto, sì, con lei sarà più normale ma sono certa che non arriverai mai più a chiederti il senso delle cose come facevi in quelle notti, esausto, con me, quando mi chiedevi di rientrare e tornare a letto.

Ti starà vicino e non si chiuderà per giorni interi a scrivere e leggere e fare ricerche, lei ti starà accanto e non avrà mai bisogno di stare con se stessa per troppo tempo, ma sono certa che prima o poi il suo piccolo mondo ti starà stretto.

Cucinerà per te ad orari programmati e non perderà la cognizione del tempo come facevo io quando assecondavo le emozioni e non le convenzioni, ma di sicuro prima o poi le lancette dell’orologio ti peseranno sulle spalle insieme all’abitudine.

Sarà prevedibile, come piace a te, sarà una costante, un elemento fisso intorno a cui puoi ruotare e far ruotare la tua vita ma la tua mente non viaggerà mai come ha viaggiato in prima classe con la mia.

Andrete al mare e vi abbronzerete, non dovrai più preoccuparti di assecondare il mio desiderio di andare in spieggia di notte con una bottiglia di vino rosso a guardare il cielo ed ascoltare le onde, non te lo chiederà, la notte preferirà ascoltare con te la musica di quei locali che io ho sempre evitato perché dove la musica è troppo alta io non riuscivo a sentire il fluire della vita.

Ti stirerà le camice con amorevole comprensione senza fare troppe storie e senza farne una questione di parità ogni volta che c’era il bucato da sistemare. Non ti obbligherà a scontrarti con i tuoi limiti, non ti dirà mai con cattiveria e a muso duro quello che pensa. Non ti sbatterai mai in faccia le verità che hai dentro perché lei non le vedrà, non le scorgerà nemmeno e si limiterà a navigare in superfice. Lei non ti farà paura.

A Natale ti asseconderà accompagnandoti in tutti i negozi dei centri commerciali per lo shopping e lei stessa ne sarà felice, non sarai più costretto a passeggiare al freddo e sotto la pioggia per sentire l’odore di una Roma che di notte abbassa la guardia e ti intrattiene con un concerto di fontane. Lei non ti obbligherà a girare per quei vicoletti senza luci e musica alla ricerca di vecchie librerie piene di testi impolverati. Non lo farà mai ma so che tu non ne sarai felice.

Il martedì mattina saprete già cosa farete il sabato sera, non sarai più costretto a seguire e assecondare i miei flussi di coscienza e ritrovarti un’ora prima di un appuntamento a schiodare dalla veranda una persona immersa col naso in un libro che le sta cambiando le vita, no, lei si metterà un bel vestito e ti accompagnerà. Non perderai più le tue maglie più vecchie, non saranno più l’abito comodo di qualcuna che preferisce starsene da sola piuttosto che con i tuoi amici. Lei accetterà i tuoi amici e non ti metterà a disagio con i suoi discorsi politici, sociali e letterari. Lei parlerà di borse, scarpe, diete e carboidrati e tu potrai sorridere senza il timore di uno scontro intellettuale. Ma lei non sarà me, tutto ciò che dirà non ti toccherà mai veramente dentro. Tutto ciò che farà non sarà altro che un riflesso di ciò che vuoi. Sarà la strada più facile, la discesa dopo la faticosa salita che sono stata, sarà il riposo, la quiete dopo l’uragano. 

Sara gestibile come desideravi e non ti darà mai buca quando devi andare a pranzo dai tuoi ma non avrai mai la sua completa onestà intellettuale.

Avrà i capelli lisci e le tue mani non correranno mai il rischio di rimanere incastrate nei nodi dei suoi ragionamenti. Uscirne sarà semplice. La mattina avrà un bell’aspetto, fresco e riposato, perché di certo la sua coscienza priva di domande, è anche priva di scheletri che popolano l’armadio dei suoi sogni. I suoi capelli saranno sempre in ordine e l’ordine lo porterà anche nella tua vita, non dovrai più temere il caos della mia, il mio disordine, libri, fogli, penne e quaderni sparsi ovunque. Il portatile sulla lavatrice e mezza libreria sul divano. Potrai sistemare i libri in ordine alfabetico come volevi e non secondo l’ordine emotivo che di slancio suggerivo io, lei non ti dirà nulla perché lei nemmeno la guarderà quella libreria. 

Lei nemmeno ti guarderà dentro e per questo resterà, per questo riuscirà a galleggiare in superfice, non rischierà mai di affondare nel vuoto che hai dentro, lei non vedrà mai davvero le tue paure più intime, le tue ossessioni, i mostri che fuggi e la paura fottuta che hai di combatterli, non vedrà mai quanto vigliacco sei difronte alla vita, ti penserà forte e virile senza mai scorgere il bambino capriccioso e ferito vestito da uomo in abiti griffati che non affronta la vita per paura di fallire. Lei non riuscirà mai a vedere tutto quello che ho visto io. Perché lei non sarà me e tu sarai finalmente al sicuro nelle tue convinzioni e abitudini senza correre mai più il rischio di essere mascherato per il vigliacco che sei.

Si fa presto a dire un uomo.

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2 comments

  1. Arnault Duprez 26 Aprile, 2020 at 11:14 Rispondi

    Non sarà me. Non sono sicuro noi, uomini, alla fine cerchiamo un tipo di donna con la quale ci troviamo bene. E credo che sia più o meno sempre simile. Non sarà me, lui ne è proprio sicuro?

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