• 13. Pontile

    Gli occhi di lei si riempirono di lacrime che non sarebbero mai scese, come onde testarde che avrebbero continuato a sbattere su uno scoglio senza mai lasciare il porto… dentro di lui si mosse qualcosa, come un mare in tempesta pronto ad inondargli le emozioni, e fu in quel preciso ...
  • 12. Mare.

    Così mi allontano come una barchetta alla deriva di cui tu eri l’ancora arrugginita; a toccarti rischio l’infezione al cuore e i miei anticorpi, per quanto forti, non sono anti a tutti i corpi, non al tuo almeno che ora si insidia nelle mie fossette. Giù le mani dal piacere ...
  • 11. Somma

    L’amore è una somma matematica, tutte le relazioni lo sono, e quando si arriva a tirare le somme si procede per sottrazione; tolgo ciò che ti ho dato dalla somma di tutto ciò che non mi hai dato. E non è vero che si ama per donare e basta, si ...
  • 9. Nemico

    Erano passati i giorni ma il tempo non passava mai; le si conficcava, con tutte le lancette, al centro del petto togliendole fiato ed appetito; mai si era sentita così male. Non aveva notizie di Joshua e non dava notizie di sé, piangeva – e qualcuno direbbe in silenzio – ...
  • 8. esplosione

    Non è la storia di Alice e nemmeno quella di Joshua, è la storia dell’amore e dei suoi danni collaterali perché, che si sappia per inciso, l’amore ne ha e sono catastrofici. Cosa potrebbe esser mai l’amore se non una catastrofe interiore! Quanto sangue è in grado di pompare il ...
  • 7. PARTENZA

    Era poi arrivata la partenza di lui e per lei fu l’inizio di tutto ciò che rischiava di finire. Dicono che con la distanza le cose si rafforzino ma Alice non sembrava convinta di questa equazione; l’amore stava al contatto come il contatto stava al tempo e forse anche lui ...
  • 6. FOTOGRAFIA

    6. Amava fotografarla nei momenti meno opportuni, senza macchina fotografica; imprimeva nella mente momenti di vita da vivere. Perché la vita è fatta di momenti da vivere e non di attimi di vita vissuta; quelli non son vita in quel momento, poi non puoi più farci affidamento, perdono di consistenza ...
  • 5. Joshua.

    5. L’amore parla il linguaggio della verità, passa dal corpo e questo non mente. Lei guardava lui dormire, lui sognava di lei ma lei era sveglia e beveva il suo primo caffè. Lui dormiva ma viveva quel sogno. Lei era sveglia e cominciava a sognare. Lui, le spalle ampie, l’aveva ...
  • 4. Caffè lungo.

    4. Era di solito davanti al secondo caffè del mattino che cominciava a tirare le somme delle cose da fare ma, e soprattutto, di quelle da non fare e da non dire. Aveva un viaggio da programmare e organizzare; come se il destino si potesse calendarizzare! Un sito internet o ...
  • 3. Specchio

    3. Pensava che pensare a se stessa l’avrebbe aiutata a non pensare, ma i ricordi son come fuochi d’artificio e quando meno te lo aspetti ti esplodono nel cuore. Non lasciano colore né odore di zolfo ma vuoto. Vuoto e disincanto. E allora lei continuava a pensare a se stessa, ...