UNA NUOVA ERA MATRIARCALE

di Luca Lobina – l’uomo che non teme la donna che legge.

La vita sul Pianeta è fatta di cicli. Quello che spesso le persone pensano sia nuovo, in realtà quasi sempre è già avvenuto: ovviamente con modi e tempi diversi ma pur sempre uguale nei significati.

Oltre 20.000 anni fa, la società era di tipo matriarcale: erano le donne il centro di comando ed infatti, le divinità dell’epoca, erano rappresentate tutte al femminile. Ad oggi, i ritrovamenti dell’epoca, ci presentano statuette straordinarie, che rappresentano rigorosamente Dee: non Dèi.

Inoltre, se andiamo ad analizzare l’etimologia della parola donna, essa deriva senza alcun dubbio dal latino domĭna (femminile di dominus) ovvero signora, padrona.

Ma come ogni ciclo, esso ebbe un inizio, uno svolgimento ed una fine.

Ad  un certo punto dell’era matriarcale, una serie di  rivolte sociali, spostarono il potere da quello femminile a quello maschile.

Personalmente,  sono convinto che nel periodo in cui la donna rappresentava ruoli di potere strategici, il Pianeta ed i suoi ospiti, affrontano un’evoluzione molto più sana per un motivo molto semplice: la donna, in quanto portatrice di vita è,  per sua natura, molto più sensibile ed attenta a a preservare e valorizzare la vita; l’uomo invece, non  avendo il dono naturale di generare direttamente la vita, tende ad  essere molto più egoista, spesso grossolano ed  autodistruttivo.

Questo non vuol dire che tutte  le donne siano sensibili ed attente a questi argomenti ma sicuramente, lo sono molto più degli uomini soprattutto quando in casi estremi sono obbligate a scegliere tra il bene ed il male per la collettività.

Oggi la civiltà è giunta nuovamente ad un bivio e vede nuovamente le donne imboccare la  strada del comando a livello mondiale.  Le cariche presidenziali degli Stati, delle Istituzioni economiche,  di quelle politiche (e secondo me, sicuramente in futuro anche di quelle religiose), cambieranno di genere.

Quella di cui oggi tutti parlano, su cui tutti discutono e sulla quale le donne si stanno battendo, ovvero “la parità di genere” sarà solo un passaggio rapido da una  linea  sottile, che  darà il via ad uno sbilanciamento repentino dei poteri a favore delle  donne.

Qualcuno, qualcosa o semplicemente la Natura stessa ha deciso che è tempo  di affrontare questo cambio sul Pianeta ed infatti, come si può vedere facilmente, molti ruoli di potere già oggi, iniziano ad essere rappresentati da volti sempre più femminili.

L’Italia su questo fronte, come sempre risulta più tarda di molti altri Paesi. È necessario che le donne in Italia si adoperino per proporsi in ruoli di potere anche con il sostegno di tutti quegli uomini (non ancora molti ahimè), consapevoli che è arrivato il momento giusto per questo  cambio  di passo.

Con la conquista graduale dei diritti, la donna ha raggiunto e superato le facoltà intellettive dell’uomo. La grandezza del suo cervello si è pareggiata a quella dell’uomo MA l’attività cerebrale è diventata ben più articolata di quella presente nell’uomo soprattutto nelle interazioni tra i due emisferi.

Insomma la donna di oggi è in grado di vedere una realtà ben più completa ed  articolata rispetto a quella che può percepire l’uomo e grazie a questo, interpretarla e prendere decisioni in merito ben più precise, responsabili, coraggiose e lucide di quelle che può prendere un uomo.

Secondo la mia visione, che sostengo ormai  da quasi  un ventennio  e sembra si stia andando proprio in quella direzione, entro il 2070 il Pianeta  Terra sarà interamente gestito  dalle donne e questo, permetterà di avere un Pianeta fatto di umani molto più sani, più pacifici, molto più attenti  ed in sintonia con la Natura (già sta accadendo) ma soprattutto, molto più spirituali. Sono fermamente convinto che  con l’avvento del potere delle donne sul Pianeta, la spiritualità assumerà un nuovo ruolo importantissimo  nella vita dei futuri esseri umani: molte religioni  verranno messe in discussione e si riaffermerà in larga parte una spiritualità molto più concreta e sentita volta ad una profonda ricerca di se ed a quella di una sintonia significativa con il mondo e la vita che ci circonda.

Ma ovviamente questa è solo la mia visione.

Luca è un pensatore con delle idee del tutto singolari, mi piace confrontarmi con lui e prender parte ai suoi progetti perché, a prescindere dalle questioni di genere, i suoi lavori mirano alla costruzione e costituzione di una società, una realtà ed un mondo più elevati ed evoluti.

La sua visione politica, libera da dogmi, sigle e personaggi in è molto aderente alla mia, ecco perché con immenso onore sono entrata a far parte del suo progetto Luca Lobina Concept nei ranghi dei VIT (Very Important Thinker).

Maria.

Luca Lobina nacque ad Asti il 24 giugno 1982.

E’ influencer e mentore nei processi del cambiamento e dello sviluppo personale.
Ipnologo, ricercatore ed insegnante di comunicazione verbale, non verbale e ipnosi. 

Autore del saggio  filosofico “Un nuovo punto di vista”.

Appassionato nello studio delle civiltà antiche, delle filosofie esoteriche, delle energie sottili e delle dinamiche più occulte e misteriose che condizionano la nostra esistenza.

Insegnante di salto della corda e beta tester di corde da salto.

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